Podologia

CHI E’ IL PODOLOGO?

Con il termine PODOLOGO si definisce, sul piano scientifico e culturale europeo, il laureato universitario che svolge atti sanitari, preventivi e terapeutici, nei confronti delle patologie podaliche e/o a queste correlate. (D.M. 666 del 14/09/’94G.U. n°283)

COSA FA IL PODOLOGO?

Il podologo effettua in autonomia professionale:

  • la diagnosi e il trattamento di tutte le patologie podaliche: ipercheratosi (callosità), onicocriptosi (unghia incarnita), verruche plantari, distrofie e deformità ungueali.
  • l’utilizzo di strumentazioni diagnostiche quali: podoskanner, pedane baropodometriche, podoscopio.
  • la prescrizione, l’ideazione, la realizzazione e l’applicazione di ortesi finalizzate a trattare le affezioni biomeccaniche della deambulazione.
  • la ricostruzione ungueale con onicoresine e la correzione della forma dell’unghia mediante ortonixia (rieducazione ungueale).
  • la riabilitazione per: alluce valgo, artrite reumatoide, piede diabetico, piede dell’anziano, deformità delle piccole dita.

indexPERCHE CI SI DEVE RIVOLGERE AD UN PODOLOGO?

Perché il podologo:

  • è un professionista sanitario specializzato che ha conseguito la laurea in Podologia (laurea triennale della Facoltà di Medicina e Chirurgia), ovvero un ciclo di studi di oltre trenta discipline medico-podologiche accompagnato dal relativo tirocinio abilitante.
  • può svolgere la propria attività presso strutture sanitarie poli ambulatoriali o presso centri e/o studi podologici.
  • ha l’obbligo dell’aggiornamento e della formazione professionale continua (D.L. 19 Giugno 1999, n°229 su ECM).
  • si attiene al proprio “Codice deontologico ed etico” che pone il paziente al centro dell’attenzione e gli garantisce l’assistenza e l’informazione più completa, indicandogli le visite specialistiche più idonee in caso di bisogno.

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